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Hannover | 2016 | Esterni

Villa Haase ad Hannover

La rappresentativa residenza nobile di Hannover meglio conosciuta come Villa Haase fu costruita per Hugo Haase (1857-1933) intorno al 1908. Con il passaggio ad un nuovo proprietario, fu deciso di risanare completamente la facciata, tutti gli elementi in legno ed il soffitto a volta sotto al balcone a livello del piano terra che era danneggiato. Il pregiato edificio si caratterizza per il sistema costruttivo rappresentativo e massiccio. Ciò si manifesta nello zoccolo in granito a forma di parallelepipedo sul quale si posa l’edificio e che copre otticamente il plinto di fondazione del piano terra e chiude direttamente sotto al davanzale della finestra. Gli elementi decorativi sul frontone presentano accenti monumentali e sono stati completamente analizzati e in parte anche ampliamente risanati. Anche gli ornamenti rimangono sobri in forma ondulata e dentata. Questi elementi si ripetono allo stesso modo nei bovindi aggettanti costruiti nello stile a graticcio. Il rivestimento a spessore graffiato fino a questo momento non era stato rivestito.

Dopo l’analisi della facciata concordata al fine di scoprire eventuali danni e lavori imprevisti, è stato elaborato un progetto di risanamento. Il primo provvedimento è stata la pulizia delicata con microsabbiatura dell’intera superficie della facciata – è stato possibile pulire anche gran parte degli elementi in pietra arenaria.

L’ufficio protezione monumenti nazionali ha mposto di aprire e trattare solo parte dei numerosi danni sull’intonaco. In questo modo è stato chiaro fin dall’inizio che i lavori di risanamento si sarebbero distaccati otticamente dal resto; ciò è stato voluto per non perdere il fascino della residenza a favore di un edificio completamente nuovo.

Una volta terminati tutti i complessi lavori di preparazione, i ritocchi dell’intonaco ed i lavori di risanamento, si è passati al rivestimento dell’intera facciata con tre mani della qualitativa pittura ai sol-silicati „Kieselit-Fusion“. I pigmenti contenuti in questo prodotto presentano una buona resistenza alla luce mentre la base minerale del materiale permette al vapore acqueo di fuoriuscire dalla facciata ma impedisce all’acqua in forma liquida di penetrare all’interno.

Per determinare la colorazione si è proceduto alla scannerizzazione sul luogo del vecchio intonaco civile presente. Un ulteriore ambito dei lavori di risanamento ha interessato le numerose finestre in legno in esterni nonchè gli intradossi del tetto in legno e il trattamento degli elementi a graticcio. Dopo aver eseguito accurati lavori di preparazione, questi elementi sono stati rivestiti con un prodotto di prima qualità resistente alle intemperie.